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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA
Facoltà
di architettura, Corso di Laurea triennale in «Scienze dell'Architettura», a.a. 2010/2011
Storia dell'Arte e dell'Architettura contemporanea - modulo di Storia dell'Architettura contemporanea (1° anno, 50 ore, 4 CFU)
[il corso è integrato, 100 ore totali, con il modulo di Elementi di Arte moderna e contemporanea tenuto dalla Prof.ssa Elisabetta Fadda, 50 ore, 4 CFU]
Obiettivi e contenuti del Corso
Il compito istituzionale è di offrire agli studenti del primo anno un’illustrazione per linee generali delle vicende dell’arte e dell’architettura occidentali tra XVIII e XX secolo. È l’arco di tempo in cui si sviluppano il mondo e la sensibilità dell’età contemporanea, un ampio e variegato periodo ricco di trasformazioni del modo di interpretare il mondo e il ruolo dell’arte e dell’architettura nella società.
Nella consapevolezza del ruolo fondamentale assunto dalla storia dell’architettura nella formazione intellettuale e nella pratica professionale di ogni architetto, l’obiettivo primario del corso integrato è di procurare i basilari strumenti storico-critici e bibliografici per l’analisi e per la comprensione dei principali movimenti, risultati e protagonisti di questo fondamentale periodo, che richiede approcci multipli e metodi d’analisi differenziati, pur nel costante rispetto dell’unità della storia.
Modalità di lezione e di esame
Lezioni istituzionali in aula con proiezioni di immagini e di filmati; visite a musei e monumenti; eventuali seminari d’approfondimento tenuti da specialisti appositamente chiamati.
Per gli studenti frequentanti la valutazione consisterà in una prova orale, inerente specificamente i temi trattati nel corso e quelli compresi nei manuali consigliati per entrambi i moduli; la prima domanda verterà sull’approfondimento di almeno un argomento a scelta del candidato, al quale saranno anche richieste elementari esemplificazioni grafiche e il riconoscimento visivo di un’opera d’arte.
Gli studenti non frequentanti dovranno invece dimostrare un’appropriata conoscenza dei principali argomenti connessi all’arco cronologico in esame, trattati dalla manualistica indicata per entrambi i moduli e da almeno due monografie da scegliere tra quelle elencate dal modulo Elementi di Arte moderna e contemporanea e due tra quelle di Storia dell’Architettura contemporanea.
Per una migliore introduzione al comportamento delle strutture storiche trattate nel corso delle lezioni, si richiede a tutti gli studenti la conoscenza del testo di Mario Salvadori nei capitoli indicati in bibliografia.
Frequenza degli studenti
La frequenza è vivamente consigliata, poiché si tratta di un corso fondamentale del curriculum e fornisce contenuti e strumenti basilari per diversi esami successivi. Soltanto nel caso di studenti impossibilitati a frequentare da validi e certificati motivi (ad esempio gli studenti lavoratori), è previsto un programma apposito, da concordare preventivamente con la docenza, secondo le indicazioni riportate al punto precedente.
Ricevimento e assistenza via e-mail
Durante il periodo di svolgimento del corso, sarà possibile contattare i docenti direttamente a lezione oppure via e-mail.
Modulo di Storia dell’Architettura contemporanea
La proposta didattica sarà suddivisa essenzialmente in due principali filoni: il primo, inerente i principali eventi, caratteri e protagonisti nella storia dell’architettura contemporanea; il secondo, basato sull’approfondimento di alcune tematiche portanti e ricorrenti: la formazione professionale dell’architetto e alla legittimazione del suo ruolo; le strategie d’immagine dei committenti e il contributo dei progettisti alla loro definizione, l’influenza dei vincoli esterni sugli esiti formali, compositivi e stilistici; i rapporti reciproci tra tecniche costruttive e soluzioni tipologiche, spaziali, sintattiche; il conflitto innovazione/tradizione come dialettica tecnica, formale e simbolica tra la sperimentale ricerca del nuovo e il più o meno rassicurante richiamo allo stratificato corpus di architetture precedenti.
Bibliografia
Si riporta qui soltanto un elenco basilare di riferimento; ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante le lezioni.
Manuale (obbligatorio, 1 a scelta fra i sottoindicati)
CURTIS William, L’architettura moderna del Novecento, Milano, Bruno Mondadori, 1999 (seconda edizione, Londra, Phaidon, 2006).
BIRAGHI Marco, Storia dell'architettura contemporanea, 2 voll., Milano, Electa, 2008.
FANELLI Giovanni, GARGIANI Roberto, Storia dell'architettura contemporanea. Spazio, struttura, involucro, Bari, Laterza, 1998 (e successive).
Introduzione al comportamento statico delle strutture storiche (obbligatori i capitoli indicati)
SALVADORI Mario, Perché gli edifici stanno in piedi, Milano, Bompiani, 1990 (e successive), capitoli 1 (strutture), 3 (carichi), 4 (materiali), 5 (travi e pilastri), 6 (case), 7 (grattacieli), 11 (strutture forma-resistenti), 12 (La cattedrale non finita), 13 (cupole).
Testi monografici (1 obbligatorio, a scelta fra i sottoelencati per i frequentanti; 2 obbligatori, a scelta per i non frequentanti)
Adolf Loos 1870-1933. Architettura utilità e decoro, catalogo della mostra (Roma 2006-2007), a cura di R. Bösel, V. Zanchettin, Milano, Electa, 2006.
Alvar Aalto (1898-1976), a cura di P. Reed, Milano, Electa, 2004.
Architettura è: Louis I. Kahn, gli scritti, a cura di M. Bonaiti, Milano, Electa, 2002.
Bauhaus 1919-1933. Da Kandinsky a Klee, da Gropius a Mies van der Rohe, a c ura di M. De Michelis e A. Kohlmeyer, Milano, Mazzotta, 1996.
BONAITI Maria, Architettura è. Louis I. Kahn, gli scritti, Milano, Electa, 2002.
Carlo Scarpa: opera completa, a cura di F. Dal Co e G. Mazzariol, Milano, Electa, 1984.
CLAIR Jean, La responsabilità dell’artista. Le avanguardie tra terrore e ragione, Torino, Allemandi, 1997.
COHEN Jean-Louis, Ludwig Mies van der Rohe, Roma, Laterza, 1996 (e successive).
LE CORBUSIER, Scritti, a cura di R. Tamborrino, fotografie di G. Guidi, Torino, Einaudi, 2003.
LE CORBUSIER, La mia opera (1961), trad. M. Riccardi Candiani,Torino, Bollati Boringhieri, 2008.
EISENMAN Peter, La fine del classico (1987), a cura di R. Rizzi con un saggio di F. Rella, Milano, Mimemis, 2009.
FANELLI Giovanni, GARGIANI Roberto, Auguste Perret, Bari, Laterza, 2002.
FRAMPTON Kenneth, Tettonica e architettura. Poetica della Forma architettonica nel XIX e XX secolo, Ginevra-Milano, Skira, 1999.
GAUDI' Antoni, Scritti, a cura di L. Mercader, con un saggio di J.J. Lahuerta, Milano, Electa, 2006.
GIEDION Sigfrid, Spazio, tempo e architettura (Cambridge 1941), Milano, Hoepli, 1954 (e successive).
GIRALT-MIRACLE Daniel, Gaudì. La ricerca della forma, Milano, Jaca Book, 2003.
HITCHCOCK Henry-Russell, Lo stile internazionale (1932), a cura di P. Berdini, Bologna, Zanichelli, 1982.
HOLL Steven, Urbanism. Lavorare con il dubbio, Melfi, Libria, 2010.
KAUFMANN Emil, Da Ledoux a Le Corbusier: origine e sviluppo dell'architettura autonoma, Milano, Mazzotta, 1973.
LAUGIER Marc-Antoine, Saggio sull'Architettura (1755), a cura di V. Ugo, Palermo, Aesthetica, 1987 (scarica 1a ed. 1753 orig. francese in pdf).
McCARTER Robert, Louis I. Kahn, London, Phaidon, 2005.
McCARTER Robert, Frank Lloyd Wright, Torino, Bollati Boringhieri, 2008.
Mondrian e de Stijl: l'ideale moderno, catalogo della mostra (Venezia 1990), a cura di G. Celant e M. Govan, Milano, Olivetti-Electa, 1990.
PORTOGHESI Paolo, Dopo l'architettura moderna, Roma-Bari, Laterza, 1980.
SEDLMAYR Hans, Perdita del centro (1948), Milano, Rusconi, 1974 (scarica in Word-rtf).
SOLA'-MORALES Ignasi de, Archeologia del Moderno, da Durand a Le Corbusier, Torino, Allemandi, 2005.
VENTURI Robert. Complessità e contraddizioni nell'architettura (1966), Bari, Dedalo, 2002.
VENTURI Robert, SCOTT BROWN Denise; IZENOUR Steven, Imparare da Las Vegas. Il simbolismo dimenticato della forma architettonica (1972), a cura di M. Orazi, trad. M. Sabini, Macerata, Quodlibet, 2010.
WRIGHT Frank L., Per la causa dell'architettura, a cura di P. Valente, P. Portoghesi, Roma, Gangemi, 1996.
ZANCHETTIN Vitale, Carlo Scarpa. Il complesso monumentale Brion, Venezia, Marsilio, 2005.
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