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  2005/2006
Bologna, Convento di Santa Cristina, piazzetta Giorgio Morandi 2, nuova sede della Fondazione Federico Zeri

La Fondazione Federico Zeri occupa il settore sud-occidentale, al secondo piano, dell’ex convento di Santa Cristina, condividendo alcuni percorsi e vani di distribuzione, come le scale e il chiostro, con il Dipartimento di Arti Visive della Facoltà di lettere e filosofia (Università di Bologna) e con la Biblioteca delle Donne. Essa comprende la biblioteca e la fototeca dello studioso e gli uffici del personale catalogatore e della direzione.
Il progetto prevede accessi diversificati per gli utenti-studiosi e per il personale della FFZ (direttore, ammistrazione, uffici biblioteca e catalogatori). Gli utenti possono accedere ad essa dall’ala sud-est; il personale della fondazione e gli utenti-studiosi portatori di handicap accederanno dall’ingresso nord-ovest che dispone di ascensore. Le due ali della FFZ definiscono una pianta ad ‘L’ così ripartita: la sala di lettura, coperta a capriate, nel braccio meridionale; la fototeca, gli uffici biblioteca e catalogatori, nel braccio occidentale voltato. Nel punto d’incontro delle due ali si trovano gli uffici della direzione, dell’amministrazione, la scala di scurezza. Entrambe le ali, compreso il ballatoio che insiste sulla biblioteca del DAV, sono occupate da scaffali a parete, secondo una disposizione che riprende una soluzione classica delle biblioteche del passato e che si presenta logica anche dal punto di vista strutturale poiché il peso dei libri è sopportato dai solai nel punto più favorevole. La sala di lettura occupa il grande ambiente coperto a capriate. L’illuminazione - studiata con la ditta Viabizzuno - è stata personalizzata per limitare i danni derivanti dall’esposizione alle fonti luminose tenendo conto che si tratta di materiali estremamente fotosensibili (libri d’arte e fotografie). I
tavoli - realizzati dalla ditta Bi-elle - servono quaranta postazioni di lettura, illuminate lateralmente da luce naturale, suddivise in tre isole definite da librerie basse, di cui quella centrale più ampia. Ogni postazione di lettura è dotata di accesso internet (cavo o wireless), illuminazione propria a led, collegamenti elettrici. Sempre per ridurre l’indice di deperibilità dei materiali conservati, a causa dell’esposizione luminosa, tutti gli ambienti sono illuminati per luce riflessa, soluzione che inoltre consente di esaltare la differente trama dei soffitti; le fonti luminose sono collocate sulla sommità degli scaffali e fra le postazioni di lettura affacciate. In tal modo i tavoli delle postazioni di lettura sono pensati come fossero loro stessi delle lampade. Una terza soluzione illuminotecnica è stata infine studiata per le sei grandi lunette della sala di lettura, che incorniciate dalle scaffalature a parete ed illuminate da sotto in sù, costituiscono un’utile sosta per gli incontri in sala fra lettori, per una consultazione veloce di un testo o in caso di eventi speciali (mostre, conferenze, ecc.).

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committente
Fondazione Federico Zeri - Alma Mater Studiorum Università degli studi di Bologna

progetto e direzione lavori
Arch. Sergio Bettini

arredi
Bi-elle falegnameria
Maurizio Badin

progetto illuminotecnico

Viabizzuno
Mario Nanni

impianti

CIEM
Luca Ferroni

contributo finanziario
: Unicredit Banca
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Architetto Sergio Bettini
via Rio Conco 14, I-40037 Sasso Marconi (BO)
tel+fax 051 6594631, mobile 339 7397246, sergio@studiobettini.com
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